World Skills 2017, Abu Dhabi

Kevin Hofer di Rothrist (muratore) e Sonja Monn di Goldach (scalpellina) parteciperanno dal 15 al 19 ottobre 2017 ai Campionati mondiali dei mestieri ad Abu Dhabi.

Leggete tutte le info prima, durante e dopo la gara sul nostro blog:

!!! BRAVO !!!

Giovedì, 19 ottobre

Anche l’attesa dell’annuncio delle classifiche finali è giunta al termine: grazie a una buona prestazione Kevin Hofer ce la fa a piazzarsi al 5° posto, assicurandosi così un "medallion for excellence".

«Sono felice di aver ottenuto il diploma», dice il muratore. Anche se non gli è stato sufficiente per conquistare l’ambita medaglia, traccia ciononostante un bilancio finale positivo di queste dure giornate di gare ad Abu Dhabi: «Mi ricorderò con piacere dell’esperienza fatta a questi World Skills, perché nella squadra svizzera ho conosciuto fantastici compagni impegnati in altre professioni e perché l’intero periodo di permanenza ad Abu Dhabi è stato per me un evento straordinario.»

Kevin Hofer ritiene che le condizioni in cui si sono svolte le gare ad Abu Dhabi siano state piuttosto difficili. «Nonostante l’impianto di climatizzazione, nel padiglione delle gare la temperatura era stabilmente intorno ai 30 gradi, la ventilazione non era ottimale e si è verificata perfino una interruzione di corrente. È vero che dopo questa interruzione il tempo della gara è stato prolungato dei minuti andati persi, ma questi incidenti rendono il lavoro più faticoso e disagevole», spiega Kevin Hofer. Non si è, però, lasciato disorientare dalla particolare atmosfera di Abu Dhabi. «Durante tutta la gara sono rimasto più calmo e tranquillo degli altri concorrenti, che spesso apparivano nervosi – in questo mi ha aiutato la mia indole calma», confessa Hofer svelando la sua ricetta per il successo.

Il ricevimento ufficiale per Kevin Hofer e la Delegazione svizzera avrà luogo sabato 21 ottobre 2017 alla Fiera di Zurigo. Per annunciarsi e per il programma dettagliato consultare il sito: www.swiss-skills.ch/team/events/welcome-event/.

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mercoledì 18 ottobre

Fatto…

Per la scalpellina Sonja il fischio che annuncia la fine della prova risuona alle ore 12.30 e per il muratore Kevin alle ore 14.00. Ogni volta, un consistente gruppo di fan svizzeri con bandiere, stendardi, campanacci e magliette bianco-rosse seguono gli ultimi minuti delle gare spronando i due candidati.

Caccia al recupero


Già di prima mattina, in visita agli World Skills di Abu Dahbi arriva Benedikt Koch, direttore della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori. “Sono molto impressionato dalle dimensioni degli World Skills e dalla molteplicità delle diverse professioni“, dice Koch. Di fronte al lavoro di Kevin fa tanto di cappello: “Le condizioni qui, con rumori assordanti, caldo e polvere richiedono ai concorrenti uno straordinario impegno e una continua concentrazione – massimo rispetto perciò per il lavoro del nostro candidato”. Anche una delegazione della Società degli Impresari-Costruttori di Basilea Città e Basilea Campagna è giunta qui in visita. Guardano con grande attenzione e tensione quanto Kevin sta facendo.

Kevin non si accorge più di tanto di quello che sta accadendo alle sue spalle. È concentrato sul suo lavoro e recupera il ritardo del giorno precedente. “Ieri pomeriggio ho dovuto demolire una parte dell’oggetto e ricostruirla. Alla fine, però, ce l’ho fatta, se pur all’ultimo minuto” dice Kevin, stanco ma felice. Oggi, però, la fonte di rumore più forte è senza dubbio stata quella provocata dal gruppo di fan della squadra svizzera, che alle 14.00 ha festeggiato con Kevin il fischio finale.

Angoli e spigoli

Insieme a Sonja è arrivata ad Abu Dhabi quasi tutta la sua famiglia. Oltre ai genitori sono presenti anche i suoi due fratelli maggiori, che osservano ora con ansia e interesse le ultime fasi di lavoro di Sonja. La pietra più grande, il cosiddetto cuore del lavoro, ha molti angoli e spigoli. Poco dopo le 12.30 Sonja, visibilmente sollevata e sorridente, abbraccia i suoi cari. È fatta! La nostra scalpellina non si risparmia qualche autocritica. “Avrei potuto fare meglio un paio di punti“, dice Sonja. Per esperienza, gli esperti dicono che capita così a tutti i candidati.

Attendiamo con ansia i risultati – domani, giovedì 19 ottobre 2017, alle ore 19.00 ca. li sapremo con certezza.

martedì 17 ottobre

37 gradi, cielo color blu acciaio senza neppure una nuvola oggi ad Abu Dhabi. A poco a poco emergono i primi segni di stanchezza tipici di ogni competizione e la tensione delle tante ore di lavoro e di concentrazione dei candidati e degli esperti.

Il falco deve spiccare il volo


Oggi Kevin è alle prese con l’oggetto più grande e più difficile. Per costruire il muro sono necessari molti tagli, molti utensili e combinazioni complicate. Alla fine, i diversi mattoni in vari colori devono raffigurare un falco. Domani resteranno ancora solo 4 ore di tempo per completare questo lavoro e un ulteriore piccolo elemento su un altro oggetto. La tensione sale…non solo per Kevin ma anche per gli esperti, e negli spettatori aumenta l’eccitazione dell’attesa.

Ruedi Signer stima che attualmente Kevin sia in leggero ritardo sulla tabella di marcia. “Nell’ultimo giorno, però, tutto è possibile. Capita così a tutti i candidati”, afferma con calma Ruedi. L’esperto muratore conosce bene questo tipo di competizioni, perché lui stesso 20 anni fa partecipò in veste di candidato agli World Skills di San Gallo. Siamo ottimisti – forza Kevin!

Molta polvere – ma non si tratta di capelli grigi

Dietro alla lastra di vetro del box, di primo acchito sembra che i capelli di Sonja siano diventati grigi. Ma niente paura! Non si tratta di un effetto causato dallo stress della gara – ma solo della polvere fine sollevata dal lavoro sulla pietra che si deposita ovunque. Per la scalpellina le cose vanno molto bene. Sonja: “Questa mattina sono riuscita a recuperare molto, e questo mi dà una maggior sicurezza. Oggi è un buon giorno.“ Oggi è stato completato lo sgrossamento della pietra. Nell’ultima giornata di gare si eseguono solo i lavori di rifinitura più delicati. Anche l’esperto Jean-Luc Braun è soddisfatto: “Oggi Sonja è in forma ed è contenta del lavoro fatto. Questo è importante, perché a poco a poco le ore di gara lasciano sui candidati evidenti e inevitabili segni di stanchezza e di tensione.” Avanti così…

lunedi 16 ottobre

Lorem ipsum dolor sit amet, Secondo tempo degli World Skills ad Abu Dhabi. La seconda giornata di gare è andata bene e i nostri candidati sono soddisfatti delle prestazioni conseguite finora.

Kevin e le telecamere


Il nostro muratore Kevin è stato letteralmente assediato da telecamere e apparecchi fotografici. Oggi sul posto era presente la SRF e lo Swiss Skills Mediateam ha seguito da vicino, con microfono e telecamera, quanto Kevin stava facendo. Il training mediatico ha, però, dato i suoi frutti – Kevin ha gestito con precisione e sicurezza le sue interviste. "Sono soddisfatto della prestazione odierna. La rapidità è quella giusta. Due oggetti sono finiti e per il terzo ho già effettuato le operazioni preliminari", afferma Kevin. I candidati muratori devono costruire complessivamente quattro diversi oggetti con diversi gradi di difficoltà. Sotto gli occhi esperti del datore di lavoro Markus Strub, Direttore della Gebr. Hallwyler AG, Kevin ha concluso la sua seconda giornata di gara. Il capo è soddisfatto e ha anche messo a confronto la prestazione del suo 'protetto' con quelle delle altre nazioni. Il bilancio di Strub: "Kevin è in linea con la tabella di marcia e ha lavorato con precisione. Dal mio punto di vista sta procedendo molto bene".

Il Motto di Sonja: "Accelerare"

Sonja affronta oggi l’oggetto di maggiore dimensione della sua gara. Secondo l’esperto Jean-Luc Braun è probabilmente l’elemento più importante, dove i candidati devono affrontare i delicati lavori richiesti per completare moltissimi angoli e spigoli. "A questo stadio si possono perdere molti punti – Sonja, però, è messa bene nel contesto dei candidati in gara". La candidata non si risparmia qualche critica "Avevo l’impressione di lavorare troppo lentamente e di essere l‘ultima. Nella pausa, però, mi sono accorta di essere sempre in corsa", dice ridendo. Domani l’attende l’adattamento del modello sulla pietra, un lavoro che piace molto alla nostra candidata. "È una delle mie attività preferite. Devo, però, accelerare ancora un po’", aggiunge Sonja. Con il martello pneumatico gli scalpellini incidono e lavorano la pietra con diverse punte, scalpelli, gradine etc. fino a ottenere la forma giusta. Quando la lavorazione evoca la struttura a filigrana, si lavora a mano con martello e scalpello.

domenica 15 ottobre

Per Kevin e Sonja è iniziata la prima giornata di gare. Nel padiglione fa piuttosto caldo e l’impianto di climatizzazione funziona a pieno ritmo. Nonostante ciò, la temperatura oscilla intorno ai 30 gradi. Queste condizioni impongono ai candidati degli sforzi supplementari. Ma niente sembra far perdere la calma ai nostri due candidati!

Mattone su mattone

Oltre a Kevin, alla gara prendono parte altri 27 muratori giunti da ogni parte del mondo in rappresentanza dei rispettivi Paesi. Tutti ambiscono a salire sul podio dei vincitori e la concorrenza è accanita. Ma Kevin è la calma in persona. Non si lascia distrarre da nulla ed è pienamente concentrato sul suo lavoro.

Diversamente dagli anni precedenti, i compiti/oggetti vengono comunicati solo due giorni prima della gara. Ruedi Signer, esperto muratore, ha passato in rassegna con Kevin i più importanti punti e trucchi del mestiere. “La grande sfida di quest’anno qui ai World Skills è costituita dai mattoni”, dice Ruedi. I mattoni in klinker non piani, che normalmente vengono utilizzati per strutture a volta interrate (p.es. cantine) o per fabbricati speciali, non sono tutti grandi uguali e in parte riempiti completamente. Per le sedute di allenamento di Kevin, la Società degli Impresari-Costruttori ha fatto pervenire extra questi mattoni. “Sono soddisfatto di quanto fatto il primo giorno – domani si continuerà“, dice Kevin un po‘ stremato.

1 donna e 10 uomini

Sonja, unica donna tra gli scalpellini, ha potuto oggi durante i preparativi disegnare e tagliare le dime di latta. Si tratta di tracciare con precisione millimetrica le linee sulla prima pietra. Durante le giornate di gara deve approntare quattro diversi moduli. Tutti i candidati scalpellini sono protetti da un box di vetro. Questo per motivi di sicurezza – un grande dispositivo aspirante rimuove le polveri fini.

E perché vicino a Sonja tra i vari materiali c’è un flacone di “Lacca per capelli”? Deve di tanto in tanto rimettere in forma i capelli? Sonja non riesce a trattenere un sorriso: “Con la lacca per capelli posso fissare sulla pietra le marcature che ho fatto! In caso contrario, rimuovendo la polvere con la mano la linea potrebbe risultare imprecisa“.

sabato 14 ottobre

All’inizio della cerimonia nella du Arena, un coro di 100 voci accompagnato da un’orchestra sinfonica canta l’inno nazionale degli Emirati Arabi Uniti (EAU). Segue un corpo di ballo misto che si esibisce in costumi tradizionali beduini, dopodiché dal pavimento di sabbia gialla emerge la schiuma di un mare che infine si circoscrive.

I ballerini rappresentano orgogliosi la storia del Paese e l’attività tradizionale della pesca nonché il settore economico storicamente fondamentale della pesca subacquea delle perle. Successivamente, un gruppo di pantomimi rappresenta le diverse professioni; su di loro si libra simbolicamente una grande perla bianca. Dopo che la voce fuori campo annuncia «Noi non aspettiamo il futuro, noi facciamo il futuro», è il momento dell’ingresso degli oltre 1'300 concorrenti da 62 nazioni.

testo e foto: Swiss Skills

Venerdì 13 ottobre

La quiete prima della tempesta…

Per lungo tempo i due candidati e i due esperti si sono preparati in Svizzera. Finalmente è giunto il momento – l’8/9 ottobre la delegazione svizzera è partita per Abu Dhabi.

A caratterizzare la prima parte del viaggio è stato il radicale cambiamento delle condizioni climatiche. Tempo freddo e piovoso al momento della partenza dalla Svizzera. Qui invece le temperature toccano quasi i 40° C e l’umidità dell’aria oscilla, a seconda dell’ora del giorno, tra il 50 e l‘80%. Parlando figurativamente – quando si esce dall’edificio si appannano immediatamente gli occhiali!

Gli Emirati Arabi Uniti hanno molto da offrire. I candidati hanno visitato negli ultimi giorni un Pre-Camp e conosciuto più da vicino il Paese e la sua gente. Oltre a una breve escursione nel deserto e a un incontro con alunni e docenti delle scuole primarie della Al Bateen Academy, Sonja e Kevin hanno potuto visitare i padiglioni dove si svolgeranno le gare.

I padiglioni espositivi nel Centro ADNEC sono così grandi da farti rimanere senza parole. Su 47‘360 m2 – una superficie superiore a quella di 18 campi di calcio, si svolgerà a partire da domenica la 44ª edizione degli World Skills.
Oggi, venerdì, Sonja e Kevin hanno potuto allestire i loro posti di lavoro con il materiale che hanno portato con sé.

La gioia dell’attesa e l’eccitazione stanno crescendo. Entrambi hanno desiderato ardentemente il momento del segnale di partenza della competizione e ora si comincia anche ad avvertire la grande tensione della gara. Entrambi, però, possono rimanere cool. Nel loro bagaglio hanno portato anche i risultati di un intenso allenamento professionale e la preparazione mentale. I DUE sono perciò pronti.

Foto: Swiss Skills

Team Abu Dhabi

Il muratore Kevin Hofer e la scalpellina Sonja Monn rappresenteranno le nostre professioni in ottobre 2017 ai World Skills ad Abu Dhabi. Tutti e due sono già in fase preparatoria impegnandosi a fondo in vista di questa competizione mondiale nell’ambito di training individuali o di allenamenti con altri candidati della squadra svizzera.

Kevin e Sonja possono avvalersi dei consigli dei due esperti Ruedi Signer e Jean Luc Braun in carica da molti anni. In vista di un’ottima preparazione, sarà ancora intensificato l’allenamento nelle prossime settimane.

20 agosto 2017

Nel pieno delle vacanze estive, Kevin Hofer e il suo esperto, Ruedi Signer, si sono recati a Brunico (I), per sfidare il candidato muratore (Anton Putzer) del Sudtirolo.

La principale difficoltà dell'esercizio era dovuta all'irregolarità delle pietre che saranno impiegate ai WorldSkills ad Abu Dhabi. Per la prima volta i due muratori si sono misurati in queste condizioni con un concorrente. "I sassi erano in parte irregolari e di dimensioni variabili", ha fatto notare l'esperto Ruedi Signer. Kevin e Anton hanno comunque svolto il compito con bravura e si sono misurati in una competizione equilibrata. Alla fine di agosto i due si affronteranno nuovamente in una rivincita amichevole a Sursee.

Il successo in una competizione non dipende soltanto dalle competenze tecniche. Il lavoro di squadra tra l'esperto e il candidato, come pure la forza mentale di Kevin sono pure importanti per la riuscita. Per questo motivo Ruedi ha pronta un'altra sfida di allenamento per Kevin dopo quella nel Sudtirolo: l'ascesa alla Sulzfluh, a quota 2818m, salendo per la via ferrata. Un po' esausti ma visibilmente soddisfatti i due hanno raggiunto la vetta.

I preparativi per Abu Dhabi continuano - le prossime settimane si prospettano intense per Kevin. Gli auguriamo buon divertimento e tanta energia.