WALO nel sangue

WALO nel sangue

A 16 anni pochi giorni di stage alla Walo per determinare il suo percorso formativo futuro, oggi Direttore della Walo: Gian-Andrea Frehner non si è lasciato scappare alcuna opportunità e con tenace impegno e perseveranza ha raggiunto molti traguardi.

Ha iniziato a 16 anni un breve periodo di stage nel settore delle costruzioni stradali. Nel 1996 ha ottenuto un posto di apprendistato nel settore delle costruzioni stradali presso la Walo Bertschinger di Coira. «Sapevo da sempre di voler imparare una professione artigianale, in modo che alla sera potessi vedere quello che ero riuscito a fare.» 

Già nel secondo anno di apprendistato coordinava il lavoro di un gruppetto di 2-3 persone, assumendo contemporaneamente l’incarico di caposquadra e senza esitare, ha sostenuto l’esame di ammissione alla “Polierschule” per diventare capo muratore.

Walo 1

Per favore, niente algebra
«Capo muratore era la professione che sognavo, volevo diventarlo e continuare a esserlo. Non ho mai voluto aver a che fare con computer e ufficio.» Poco dopo aver concluso la sua formazione di capo muratore, venne a mancare un conduttore di lavori edili. «Alla fine il mio capo mi convinse, e io accettai di subentrare come aiuto-conduttore di lavori edili.» Era il 2007 e Gian-Andrea iniziò a frequentare la Scuola per conduttori di lavori edili di Sursee. 

«Il salto da capo muratore alla Scuola per conduttori di lavori edili è grande», ricorda Frehner. «All’inizio ero assalito dai dubbi di non farcela. Riuscirò? » Perché arrendersi non era un’opzione che era disposto a prendere in considerazione: «Per me valeva, e vale ancora oggi: se dico sì a qualcosa, quel qualcosa lo porto a termine. E se lo porto a termine, vuol dire che era la cosa giusta.» 

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Il ritorno alla homebase come direttore 
«Come giovane capo muratore ho lavorato a Zurigo e per alcune estati anche in Engadina. » Frehner ha poi fatto ritorno, come conduttore di lavori edili, là dove è rimasto il suo cuore: nei Grigioni. 

Nel 2013 è arrivato il momento della prossima sfida: il superiore di Gian-Andrea va in pensione, si cerca un successore! Così Frehner affronta l’Esame professionale superiore per impresario costruttore diplomato – e studia e sgobba a casa. C’è riuscito e ha portato a termine con successo l’esame. Nel 2014 è entrato a far parte della Direzione della ditta, alla quale è fedele da 23 anni e dove ha ora la responsabilità di coordinare 68 collaboratori. 

E per il futuro? «Per il momento sono soddisfatto così com’è. Amo la mia professione, il settore in cui opero e le persone con le quali ho a che fare. E ogni mattina mi alzo con tanti pensieri positivi.»

B. Magazin